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Gilda degli insegnanti Potenza

Regolamento provinciale della Gilda degli Insegnanti

Articolo unico

1. Assemblea provinciale dei Delegati. L’Assemblea Provinciale dei Delegati è composta da delegati iscritti eletti in articolazioni territoriali predefinite.È compito della Direzione Provinciale individuare le articolazioni territoriali e stabilire il rapporto iscritti-delegato nel rispetto del principio di proporzionalità sancito dallo Statuto. È convocata dal Coordinatore Provinciale, per posta ordinaria con congruo anticipo, con l’indicazione dell’ordine del giorno.

Copia della convocazione è affissa all’albo della sede provinciale.

Ogni Assemblea Provinciale dei Delegati è presieduta da un iscritto eletto dall’Assemblea stessa. L’Assemblea elegge anche un segretario.

Nelle Assemblee Provinciali dei Delegati non è ammesso il voto per delega.

L’Assemblea Provinciale dei Delegati ha potere deliberante sulla linea di indirizzo delle attività dell’Associazione in ambito provinciale. L’Assemblea Provinciale dei Delegati è convocata in via ordinaria una volta l’anno, in via straordinaria e' convocata su richiesta di almeno un terzo degli iscritti o su delibera della Direzione Provinciale.

Ogni due anni è convocata un’Assemblea Provinciale dei Delegati Congressuale, per il rinnovo di tutti gli organi statutari.

2. Coordinatore provinciale. Il Coordinatore Provinciale attua la politica dell’Associazione, coordina le attività organizzative e quelle amministrative, secondo i deliberati degli organi statutari.

E’ membro di diritto della Direzione Provinciale che convoca, fissandone l’ordine del giorno, e presiede.

Coordina tutte le attività della Gilda provinciale curando i rapporti con gli enti locali, con le istituzioni provinciali, con l’amministrazione scolastica, con le strutture nazionali, con la stampa locale.

Le dimissioni del Coordinatore Provinciale, eletto dall’Assemblea Provinciale dei Delegati, comportano la decadenza della Direzione Provinciale e la convocazione in tempi brevi di una Assemblea Congressuale Provinciale dei delegati indetta dal Vicecoordinatore o dal componente anziano della Direzione Provinciale.

3. Direzione provinciale. La Direzione Provinciale è composta dal Coordinatore e da 8 membri.

L’Assemblea provinciale dei Delegati può deliberare l’incremento del numero dei componenti la Direzione provinciale  fino a un massimo di 14 membri.

Nel rispetto del voto limitato le preferenze esprimibili in sede di votazione sono pari ai due terzi del numero degli eligendi, arrotondato per eccesso.

Vengono eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati prevale l’anzianità anagrafica.

La Direzione Provinciale attua le delibere dell’Assemblea Provinciale dei Delegati, con scelte politiche e gestionali idonee a questo fine.

Delibera sulla attribuzione di incarichi e funzioni .

Approva il bilancio consuntivo e quello di previsione che sono a disposizione di tutti i soci, entro il primo bimestre dell’anno successivo.

Indica i destinatari dei distacchi provinciali su proposta del Coordinatore.

La Direzione Provinciale è convocata dal Coordinatore Provinciale, di sua iniziativa o su richiesta della maggioranza dei suoi membri, quando se ne ravvisi la necessità, e comunque almeno cinque volte l’anno.

La convocazione avviene per e-mail, per posta o per telefono, con un anticipo di almeno cinque giorni; la convocazione è affissa all’albo della sede provinciale.

La Direzione Provinciale dichiara decaduto un suo componente che si sia assentato per tre volte consecutive senza giustificato motivo.

I membri della Direzione Provinciale che decadano o si dimettano nel corso del mandato sono sostituiti dai primi dei non eletti.

La Direzione Provinciale elegge al suo interno, su proposta del Coordinatore Provinciale, un Vicecoordinatore e un Tesoriere.

La Direzione Provinciale elegge i delegati all’Assemblea Nazionale.

Le dimissioni della maggioranza dei membri della Direzione comportano la decadenza della Direzione e del Coordinatore Provinciali e la convocazione di un’Assemblea Provinciale dei Delegati Congressuale indetta dal Coordinatore uscente.

4. Vicecoordinatore. Il Vicecoordinatore Provinciale, eletto dalla Direzione provinciale su proposta del Coordinatore Provinciale,

 coadiuva il Coordinatore Provinciale e lo sostituisce, in caso di assenza o di impedimento temporaneo.

5. Tesoriere provinciale. Il Tesoriere Provinciale svolge funzioni analoghe a quello nazionale, predispone il bilancio preventivo e consuntivo che, sottoscritto dal Coordinatore provinciale ed approvato dalla Direzione provinciale, viene inviato alla Tesoreria nazionale entro il mese di febbraio di ogni anno.

6. Collegio provinciale dei controllori dei conti. Il Collegio Provinciale per il Controllo dei Conti, eletto dall’Assemblea provinciale congressuale solo quando il numero degli iscritti superi le centocinquanta unità, ha funzioni analoghe a quello nazionale.

E’ composto da 3 membri effettivi e due supplenti.

Se taluno dei membri effettivi risulta assente, viene  sostituito da uno dei due supplenti, affinchè il numero dei deliberanti sia in numero indefettibile di 3.

Redige una relazione che accompagna il bilancio consuntivo provinciale annuale.

7. Collegio provinciale dei Probiviri. Il Collegio Provinciale dei Probiviri ha funzioni analoghe a quello nazionale ed è eletto dall’Assemblea provinciale congressuale. In mancanza di questo organismo le sue funzioni sono svolte direttamente dal Collegio Nazionale dei Probiviri.

E’ composto da 3 membri effettivi e due supplenti.

Se taluno dei membri effettivi risulta assente, viene  sostituito da uno dei due supplenti, affinchè il numero dei deliberanti sia in numero indefettibile di 3.

8. Abrogazioni. Il presente Regolamento abroga e sostituisce il Regolamento del 10 maggio 2006.

 

Potenza, 17 febbraio 2007