<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Le bugie sull’indennità di vacanza contrattuale
Gilda degli insegnanti Potenza

Le bugie sull’indennità di vacanza contrattuale

In questi giorni i docenti si stanno rivolgendo a noi per chiedere lumi sull’indennità di vacanza contrattuale. Si tratta di un anticipo sugli adeguamenti retributivi, che dovrebbe essere corrisposto dall’amministrazione centrale successivamente alla presentazione delle piattaforme. La Gilda degli Insegnanti ha regolarmente presentato la piattaforma e ha chiesto all’amministrazione di versare l’indennità di vacanza contrattaule come prevede il contratto. Gli altri sindacati non hanno ancora depositato le loro piattaforme e, dunque, non hanno potuto chiedere nulla. E’ evidente che la nostra azioni è politica ed è volta ad ottenere il pagamento dell’indennità per tutti i lavoratori della scuola. Altri sindacati, invece, hanno deciso di agire giudizialmente contro l’amministrazione per ottenere il dovuto. La Gilda degli Insegnanti sconsiglia queste azioni perché sono inutili e onerose. Ciò perché l’amministrazione, all’indomani del versamento degli arretrati chiede la restituzione dell’indennità di vacanza contrattualmente percepita a seguito di sentenza, come sta facendo in questi giorni la Direzione del Tesoro di Livorno, che sta trattenendo le relative somme.


25-nov. 2006 - info@gildapz.it