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160 cattedre in meno in Basilicata, interrogazione parlamentare
Atto n. 4-01395
Pubblicato il 20 febbraio 2007 Seduta n. 111
VICECONTE , TADDEI - Ai Ministri della pubblica istruzione e dell'economia e delle finanze. - Premesso che:
il Ministero della pubblica istruzione ha emanato una circolare dalla quale si evince un taglio di 158 cattedre in Basilicata per effetto dell’attuazione dell'ultima legge finanziaria (circolare ministeriale n. 19 del 13 febbraio 2007, tabella 1); i tagli al personale docente potrebbero indurre l’Ufficio scolastico regionale della Basilicata a sopprimere alcune sedi scolastiche situate in piccoli paesi o, in alternativa, a disporre il sovraffollamento delle classi nei grossi centri; la normativa vigente prevede che, per motivi di igiene e sicurezza, le aule scolastiche debbano garantire 1,80 metri quadri per soggetto nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado e 1,96 metri quadri nelle scuole secondarie di II grado (si veda il decreto ministeriale 18 dicembre 1975 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 2 febbraio 1976, n. 29); i parametri fissati dalla normativa sull’igiene e la sicurezza sono volti a consentire il ricambio dell’aria al fine di limitare al minimo il rischio di infezioni e a consentire l’evacuazione in caso di incendio o calamità; il diritto allo studio è un diritto garantito dalla Costituzione e la Basilicata è una regione ad alto rischio sismico, si chiede di sapere quali provvedimenti i Ministri in indirizzo intendano adottare per garantire l’esercizio del diritto allo studio per tutti i cittadini della Basilicata in età scolare, senza ingenerare rischi per la salute e l’incolumità personale degli alunni e del personale scolastico. 26.02.07 - info@gildapz.it |
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